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17
Nov

Shampoo: come prendersi cura dei capelli

Oltre a essere indispensabile per la salute e la bellezza dei capelli, lo shampoo ha una parte fondamentale per la pulizia e il rispetto del cuoio capelluto.

Avere il cuoio capelluto in buono stato è essenziale per ridurre la comparsa di disturbi e di malattie che possono manifestarsi sulla testa: dermatite seborroica, seborrea, eczemi, dermatiti da contatto e altri problemi dermatologici, ai quali spesso è presente anche la forfora.

Pertanto, lo shampoo ideale deve possedere alcuni requisiti:

  • rispettare il film idrolipidico;
  • rimuovere efficacemente lo sporco esogeno ed endogeno;
  • aiutare il ripristino del pH ideale;
  • migliorare l’idratazione e la protezione cutanea;
  • svolgere funzioni specifiche quando richieste;
  • non indurre fenomeni di irritazione e/o sensibilizzazione.

 

I capelli vanno trattati con molta attenzione ogni giorno, con prodotti mirati ed evitando gesti che ne compromettano forza e vitalità, rendendoli più fragili.

Se occorre, si possono lavare anche tutti i giorni. L’importante è usare uno shampoo delicato, che non impoverisca e non rovini la fibra capillare, e che sia arricchito con sostanze che ridanno vigore e morbidezza ai capelli, proteggendoli dalle aggressioni esterne dovute al calore del phon, ai ripetuti colpi di spazzola e allo smog.

Usando un semplice shampoo si eliminano le impurità e lo smog presenti sul cuoio capelluto, limitando l’ossigenazione e bloccando il nutrimento verso il follicolo. Per questo motivo, ricorrere a prodotti le cui formule sono controllate e non danneggiano il capello.

 

Come lavarli

Non è tanto la frequenza dei lavaggi, quanto le caratteristiche dello shampoo a fare la differenza. La chioma ha bisogno di detergenti delicati e poco aggressivi, associati a gesti dolci, in grado di riequilibrare il benessere del cuoio capelluto e di ricostruire la pellicola che riveste gli steli.

Prima di bagnarli, fondamentale pettinare i capelli per sciogliere gli eventuali nodi: quando sono umidi, diventano più fragili e sopportano male pettine e spazzola.

Usare acqua calda, ma non bollente: la temperatura ideale è sui 28 gradi. Se più calda, rischia di scottare il cuoio capelluto; se più fredda, rende difficile sciogliere gli accumuli di sebo e di sudore.

Non applicare lo shampoo direttamente sul cuoio capelluto. Meglio diluire una quantità pari a un tappo in un bicchiere d’acqua, emulsionarlo bene e distribuirlo in modo uniforme su tutta la capigliatura.

Frizionare dolcemente la testa con i polpastrelli con un movimento rotatorio, fino a quando la soluzione di acqua e di shampoo non si trasforma in una soffice schiuma.

Sciacquare bene i capelli con acqua tiepida fino a quando non sono scorrevoli al tatto, sollevando una ciocca dopo l’altra per permettere che l’acqua arrivi alle radici.

I residui di schiuma causano prurito e allergie, elettrizzano lo strato protettivo esterno del capello, e riducono i capelli in fili svolazzanti, difficili da mettere in piega.

Tamponare i capelli con una salvietta di cotone o di lino e passare al phon dopo avere tolto l’eccesso d’acqua. Mai utilizzare aria bollente, ma solo tiepida, e tenere il phon a una distanza di almeno 5 centimetri dal cuoio capelluto.

Le soluzioni Dermana

Per la detersione del cuoio capelluto in tutte le età la linea Dermana offre: Shampoo Piesse e Shampoo Piesse Delicato.